Percorso · E-commerce

Gioielleria Montagnani: un e-commerce ripensato come vetrina.

Cliente dal 2024

Settore
E-commerce · Gioielleria
Attività
A Roma dal 1965
Cliente dal
2024
Ambiti
Strategia, sito, posizionamento

Il punto di partenza

Un e-commerce mai nato.

Nel 2024 la gioielleria aveva il sentore che qualcosa non stesse andando per il verso giusto: l’e-commerce commissionato non arrivava mai alla fine. Tramite il consulente informatico, il titolare mi ha chiesto di entrare e verificare lo stato dei fatti.

Visto dall’esterno, il sito sembrava completo. Nel pannello di gestione, però, l’e-commerce era appena abbozzato.

La valutazione

Prima di completarlo, mi sono chiesto se ne valesse la pena.

Nei primi giorni ho messo alla prova l’e-commerce, e con lui l’organizzazione della gioielleria. Un e-commerce che vende richiede una persona dedicata tutto il giorno: ordini, strategie, pacchi, resi. La gioielleria non aveva né il personale né le competenze per farlo: ogni volta che qualcuno si spostava sul sito, il punto vendita andava in difficoltà.

Anche portando molti clienti online, la gioielleria avrebbe dovuto riorganizzare personale e tempi. L’impegno necessario era stato sottovalutato.

Ci siamo fermati e abbiamo ragionato insieme. L’investimento era già in corso, e andava messo a frutto in un altro modo. Il titolare si è fidato, e abbiamo cambiato strada.

La scelta

Un catalogo, non un negozio.

Le strade erano due: un sito di branding, che parlasse della gioielleria e dei marchi trattati, oppure un e-commerce pensato come estensione della vetrina del negozio.

Abbiamo scelto la seconda. Il sito mostra il catalogo e può ricevere ordini, ma il suo compito non è vendere online. Il sito fa conoscere i prodotti e accoglie chi arriva dalla comunicazione sui social, organica e sponsorizzata.

Perché il sito non vende? Per vendere, un e-commerce deve essere sostenuto da campagne a pagamento costanti. Il traffico organico, da solo, oggi non basta, a meno di avere un prodotto esclusivo o un mercato senza concorrenti.

Rivenditore autorizzato

Il sito si fa trovare da chi cerca il marchio.

Poi è nata un’esigenza nuova: la gioielleria doveva farsi trovare da chi cerca un rivenditore autorizzato a Roma dei marchi venduti in gioielleria.

In un paio di settimane il sito è arrivato in prima pagina su Google per ricerche come «rivenditore autorizzato Tissot Roma», per nove marchi:

  • Tissot
  • Gioielli Salvini
  • Citizen
  • Breil
  • Bronzallure
  • Sector
  • Zancan
  • Unoaerre
  • Ottaviani

A che punto siamo

Posizioni ancora stabili dal 2024.

Da allora non sono più intervenuto su quelle pagine, e le posizioni sono rimaste in prima pagina.

Non è scontato. Le classifiche di Google cambiano spesso, soprattutto con gli aggiornamenti principali dell’algoritmo: da giugno 2024 a oggi Google ne ha rilasciati otto. Io per primo sono rimasto sorpreso dalla velocità del posizionamento e, soprattutto, dalla sua stabilità.

Rilevamento su Google del 13 ottobre 2026, tra le 12:50 e le 13:00, con VPN attiva. I posizionamenti cambiano nel tempo e possono variare in base a chi cerca, da dove e con quale cronologia di navigazione.

Puoi verificarlo tu: apri il browser in navigazione anonima, vai su google.com e cerca «rivenditore autorizzato» seguito dal marchio e da «Roma», per esempio «rivenditore autorizzato Breil Roma».

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